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Essenziali

Analisi e statistiche

Modifiche a "1° INCONTRO PUBBLICO | Ripensare gli spazi pubblici e la vita di comunità dopo l’alluvione"

Avatar Monia Guarino

Titolo (Italiano)

  • -ASSEMBLEA DI
  • +1° INCONTRO PUBBLICO | Ripensare gli spazi pubblici e la vita di comunità dopo l’alluvione

Descrizione (Italiano)

  • -

    Il primo incontro pubblico di «Botteghino, Pianoro, la Valle» apre alla comunità il confronto su come rigenerare gli spazi pubblici di Botteghino di Zocca dopo l’alluvione, perché tornino a essere luoghi vissuti e rispondano alle esigenze della vita collettiva.

    Il punto di partenza è il Parco delle Querce, insieme al rapporto con il torrente e agli altri spazi della frazione. Il confronto riguarda le funzioni da recuperare, le nuove possibilità d’uso, la memoria dei luoghi e le priorità di intervento.

    A sostegno del confronto viene condivisa una prima parte del quadro conoscitivo, dedicata alla frazione e al Parco delle Querce, con un inquadramento generale degli interventi post-alluvione. Le informazioni aiutano a comprendere come cambiano i luoghi, quali interventi sono già decisi, quali condizioni di sicurezza e vincoli incidono sulle possibilità di utilizzo e quali scelte restano aperte al contributo della comunità.

    L’incontro si svolge come seduta del Tavolo di Negoziazione aperta alla cittadinanza, con il coinvolgimento dell’équipe tecnica intersettoriale e dell’Osservatorio Consiliare. Vengono presentate l’organizzazione del percorso, le funzioni dei diversi organismi, il programma dei laboratori pubblici, l’avvio del questionario e la chiamata del panel civico deliberativo, con i relativi criteri di composizione e selezione.

    Focus del confronto

    Come rigenerare gli spazi pubblici di Botteghino, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, tenendo insieme qualità ambientale, memoria dei luoghi e vita quotidiana della comunità?

    A partire dagli interventi di sicurezza idraulica degli enti competenti, il confronto riguarda alcune questioni:

    • -
    • Quali usi e funzioni per il Parco delle Querce, Prato Nuovo e gli altri spazi della socialità?

    • -
    • Quale rapporto tra l’abitato e il torrente?

    • -
    • Quale forma dare, nei luoghi, alla memoria dell’alluvione?

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    • Con quali criteri e priorità scegliere, considerando che non tutti gli interventi possono essere realizzati subito?

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      Il primo incontro pubblico di «Botteghino, Pianoro, la Valle» apre alla comunità il confronto su come rigenerare gli spazi pubblici di Botteghino di Zocca dopo l’alluvione, perché tornino a essere luoghi vissuti e rispondano alle esigenze della vita collettiva.

      Il punto di partenza è il Parco delle Querce, insieme al rapporto con il torrente e agli altri spazi della frazione. Il confronto riguarda le funzioni da recuperare, le nuove possibilità d’uso, la memoria dei luoghi e le priorità di intervento.

      A sostegno del confronto viene condivisa una prima parte del quadro conoscitivo, dedicata alla frazione e al Parco delle Querce, con un inquadramento generale degli interventi post-alluvione. Le informazioni aiutano a comprendere come cambiano i luoghi, quali interventi sono già decisi, quali condizioni di sicurezza e vincoli incidono sulle possibilità di utilizzo e quali scelte restano aperte al contributo della comunità.

      L’incontro si svolge come seduta del Tavolo di Negoziazione aperta alla cittadinanza, con il coinvolgimento dell’équipe tecnica intersettoriale e dell’Osservatorio Consiliare. Vengono presentate l’organizzazione del percorso, le funzioni dei diversi organismi, il programma dei laboratori pubblici, l’avvio del questionario e la chiamata del panel civico deliberativo, con i relativi criteri di composizione e selezione.

      Focus del confronto

      Come rigenerare gli spazi pubblici di Botteghino, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, tenendo insieme qualità ambientale, memoria dei luoghi e vita quotidiana della comunità?

      A partire dagli interventi di sicurezza idraulica degli enti competenti, il confronto riguarda alcune questioni:

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      • Quali usi e funzioni per il Parco delle Querce, Prato Nuovo e gli altri spazi della socialità?

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      • Quale rapporto tra l’abitato e il torrente?

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      • Quale forma dare, nei luoghi, alla memoria dell’alluvione?

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      • Con quali criteri e priorità scegliere, considerando che non tutti gli interventi possono essere realizzati subito?

      • Il lavoro su Botteghino si inserisce in un approccio più ampio alla rigenerazione del territorio dopo l’alluvione. L’esperienza della frazione costituisce il primo terreno di confronto per individuare criteri, priorità e indirizzi utili a orientare le trasformazioni del Comune di Pianoro e della Val di Zena, anche attraverso la costruzione dello Statuto dei Luoghi.

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