Primo incontro del Tavolo di Negoziazione
ottobre
20
2026
-
Comune di Podenzano
Podenzano
-
18:00 PM
-19:30 PM CEST
Questo primo incontro del TdN ha la finalità di condividere con i partner del progetto:
gli obiettivi, il metodo di lavoro e le attività del percorso deliberativo;
l'impostazione per la costruzione del quadro conoscitivo e la guida alla discussione per chi parteciperà agli incontri;
i criteri di selezione del campione rappresentativo che sarà costituito nell’ambito del progetto.
Slide presentazione percorsoScarica fileLe slide presentano il progetto “Buone connessioni” al primo incontro del Tavolo di Negoziazione (20 ottobre 2026), illustrando tema, obiettivi, tempi, partner e tappe del percorso verso il Patto Digitale Territoriale, il ruolo e la composizione del Tavolo, i criteri, la composizione e le modalità di costituzione del panel deliberativo di 50 persone con i relativi incontri, e finalità e contenuti del quadro conoscitivo.Report e materiali
I lavori si sono svolti secondo l'ordine del giorno prestabilito:
Condivisione degli obiettivi e dell’impianto del progetto “Buone Connessioni”
Hanno aperto i lavori l’Assessore Renato Lavezzi (Comune di Podenzano) e Stefano Favari (Responsabile CED Unione Valnure Valchero) che hanno sottolineato l’urgenza di coinvolgere l’intera comunità dell’Unione per affrontare in modo integrato e condiviso il tema dell’uso consapevole del digitale da parte dei minori, anche alla luce dei recenti fatti che stanno interessando le nostre città
Dopo una breve presentazione dei partecipanti, Giulia Bertone di Pares ha presentato o gli obiettivi generali del percorso, che vuole sensibilizzare e attivare tutti gli attori della Comunità educante (famiglie, scuole, associazioni, parrocchie, educatori, operatori) e creare alleanze educative per promuovere un uso più consapevole dei dispositivi digitali da parte di minori
Il risultato atteso del percorso è la proposta di un Patto Digitale Territoriale, un documento che conterrà principi educativi condivisi, linee guida e impegni concreti di ciascun soggetto della comunità educante potrà mettere in campo.
Sono state poi illustrate le tappe del processo che si svolge da ottobre 2026 a ottobre 2027 e coinvolge come partner i 21 firmatari dell'Accordo preliminare.
In allegato le slide presentate.
Il Tavolo di Negoziazione (TdN)
Sono stati illustrati il ruolo e la composizione del Tavolo di Negoziazione. Il TdN, composto da tutti i firmatari dell’accordo preliminare, ma aperto alle organizzazione che vorranno aggiungersi è la cabina di regia del percorso deliberativo: convalida i temi di confronto del panel deliberativo, ne valida i criteri di selezione e ne vigila la composizione, segnala nuove realtà da coinvolgere e nomina un rappresentante nel Comitato di Garanzia.
E’ previsto che il Tdn si riunirà oltre alla presente, altre due volte durante il percorso: a gennaio, prima dell’avvio delle sessioni di confronto per definire nel dettaglio i temi di interesse e in fase di chiusura (settembre) per la presa d’atto degli esiti del percorso.
Viene ribadito come il Tdn ha un ruolo chiave per promuovere la partecipazione di tutta la comunità ai momenti di confronto deliberativo.
Il panel
Il panel deliberativo coinvolgerà 50 persone scelte secondo modalità e criteri che il Tavolo di Negoziazione è chiamato ad approvare. Sono stati presentati i criteri di selezione, la composizione, il processo di selezione del panel e la struttura delle sessioni deliberative (slide in allegato).
Il Tavolo di Negoziazione ha validato i criteri e la composizione del panel deliberativo di 50 persone, modificando la proposta iniziale per riequilibrare i profili: i genitori e familiari di riferimento scendono da 22 a 16, mentre aumentano gli adolescenti e giovani tra 14 e 19 anni (da 10 a 12), gli insegnanti ed educatori (da 8 a 10), i rappresentanti dei servizi socio-sanitari (da 5 a 6) ed ETS, allenatori e catechisti (da 5 a 6). Se arrivassero molte candidature, il numero complessivo potrà essere aumentato mantenendo le proporzioni tra i profili.
Composizione obiettivo validata (50 persone):
Genitori e altri familiari di riferimento: 16
Adolescenti e giovani tra 14 e 19 anni: 12
Insegnanti ed educatori: 10
Rappresentanti di servizi socio-sanitari: 6
ETS, allenatori, catechisti: 6
Si concorda che nel caso arrivassero molte candidature si valuterà di incrementare il numero dei partecipanti, mantenendo l’equilibrio dei profili.
Il Panel si riunirà in tre sessioni tra marzo e maggio 2027.
Al Tavolo è stato chiesto di attivare le proprie reti per raggiungere anche chi di solito non partecipa.
Il quadro conoscitivo.
Sono stati presentati finalità e contenuti del quadro conoscitivo. Il quadro conoscitivo offrirà al panel una base informativa comune (dati, studi, normativa ed esperienze di patti digitali), raccolta e curata dallo staff di progetto, con il supporto di esperti dell’associazione Media Educazione Comunità
Rientrano nel quadro conoscitivo anche esperienze e iniziative già avviate sul territorio che lo staff di progetto avrà cura di raccogliere dal Tavolo di Negoziazione nelle prossime settimane.
Nuove adesioni al Tavolo di Negoziazione
Nel corso dell'incontro è stata raccolta la disponibilità a partecipare al Tavolo anche di organizzazioni che non avevano sottoscritto l'Accordo preliminare:
Comunità Pastorale, Parrocchia di Carpaneto;
PGS Freedom (Parrocchia di Carpaneto);
Istituto Comprensivo di Carpaneto;
Scuola dell'infanzia "Don Borgazzi" di Carpaneto
Viene confermato che l’adesione al Tavolo di Negoziazione non comporta l’impegno a recepire gli esiti del percorso deliberativo o ad adottare i contenuti del patto.
Varie ed eventuali
Modalità di comunicazione
Sono state concordate le modalità di comunicazione tra i membri del Tavolo, che avverranno principalmente via email.
Primo evento pubblico
L'Istituto Comprensivo di Carpaneto ha dato disponibilità a ospitare l'evento pubblico previsto per fine novembre. L'evento si terrà sabato 28 novembre 2026, dalle 9:30 alle 11:30, presso la scuola di Carpaneto.
Coinvolgimento delle famiglie
Le scuole presenti hanno dato disponibilità a utilizzare i propri strumenti, tra cui il registro elettronico, per raggiungere le famiglie sulle attività del progetto.
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