Supporto
Fasi del processo
La prima fase prevede la costituzione del TdN che, nella seduta iniziale, definirà l’impostazione metodologica, confermerà i membri del CGL, approfondirà la mappatura delle realtà coinvolgibili, preparerà il piano di comunicazione e di monitoraggio. Il TdN lavorerà sull'organizzazione delle azioni progettuali, creando sottogruppi operativi. Contestualmente vi sarà una comunicazione pubblica del progetto e sarà aperta la pagina dedicata sulla Piattaforma PartecipAzioni.
AZIONE 1) INGAGGIO E PROTAGONISMO
entro fine ottobre sarà pubblicata una bacheca digitale di domanda/offerta denominata “ASTORIATECA – mettiamoci in circolo” per indagare i bisogni legati al servizio che si vuole sperimentare e raccogliere riflessioni sul tema della biblioteca di comunità; sondare cosa le persone potrebbero offrire e di cosa avrebbero bisogno (in termini di libri, oggetti e competenze): gli oggetti raccolti serviranno per creare il catalogo digitale sulla piattaforma e web app di condivisione, mentre le competenze saranno condivise in uno spazio digitale denominato Bi.Co. Wall, attivare volontari per la gestione del servizio. La call darà continuità all’azione di ingaggio avviata nei mesi precedenti la candidatura al bando, e sarà integrata con attività di ascolto presso l’Astoria.
a novembre i volontari parteciperanno a un percorso formativo curato da Leila Bologna, dedicato alla gestione dell’oggettoteca e verrà organizzato un laboratorio di service design “ASTORIATECA LAB – organizziamoci” per confrontarsi sulle modalità gestionali e organizzative del servizio e definire gli strumenti di coinvolgimento dei cittadini nella sperimentazione.
sempre in novembre l’ASTORIATECA entrerà tra i banchi di scuola del Centro di formazione Enaip S. Zavatta per la realizzazione dell’identità visiva e del progetto grafico del servizio. Il laboratorio di grafica sarà occasione per raccontare il progetto, ingaggiare i ragazzi e sensibilizzare sull’economia circolare.
da dicembre seguirà la sperimentazione incrementale del servizio, partendo dall’attivazione del bookcrossing, del punto lettura e dell’oggettoteca per arrivare alla condivisione di competenze e, a cadenza regolare, vi saranno tavoli di confronto per monitorare la sperimentazione e consolidare le modalità di partecipazione individuate.
2) IMPARARE L’ECONOMIA CIRCOLARE
Il 25 ottobre sarà realizzato un evento dedicato all’economia circolare e alle biblioteche degli oggetti, occasione per lanciare le azioni partecipative che porteranno all’attivazione dell’ASTORIATECA.
Per tutta la durata del progetto, a supporto della sperimentazione verranno realizzate iniziative di sensibilizzazione come Repair café, Swap party, Restart party, laboratori di scambio competenze.
3) CREARE RELAZIONI DI COMUNITÀ
Nell’ambito del servizio, dalla sua attivazione al termine del progetto (maggio 2027), saranno sperimentate ulteriori funzioni oltre a quella della condivisione di beni. Attraverso iniziative culturali e aggregative — come laboratori di scrittura creativa, gruppi di lettura, reading teatrali e presentazioni di libri — l’ASTORIATECA si configurerà come uno spazio capace di favorire la nascita di relazioni, rafforzare il senso di comunità e promuovere la partecipazione sociale.
Le attività partecipative e la sperimentazione del servizio porteranno alla co-scrittura delle Linee Guida, della Proposta di gestione e del DocPP, che saranno consegnati all’Ente titolare della decisione. Seguirà il provvedimento amministrativo e la comunicazione pubblica degli esiti, il monitoraggio ex post e la redazione della relazione finale. Se la sperimentazione del servizio sarà andata a buon fine, esso proseguirà oltre i termini del progetto e, se le proposte saranno accolte, esse potranno essere utili per attivare servizi bibliotecari innovativi sul territorio.
ASTORIATECA
Libri, oggetti, saperi e relazioni
Fase attiva:
Data di inizio / Data di fine
11 set 2026 / 31 mag 2027
Questo processo appartiene a
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🌍 Rimini
Quante cose in casa usi solo una volta l'anno? E se potessi condividerle invece di comprarle?
All'ex cinema Astoria di Rimini, ormai diventato un vivace centro culturale di comunità, un gruppo di giovani ha lanciato una call che in poche settimane ha raggiunto 200 riminesi: c'è voglia di una biblioteca degli oggetti in città. “ASTORIATECA” trasforma questa spinta dal basso in un servizio vero: un luogo di prossimità dove prendere in prestito libri e oggetti, condividere competenze, favorire pratiche di economia circolare.
Un percorso che intreccia laboratori formativi, di co-design e di sviluppo di competenze, iniziative di sensibilizzazione come incontri pubblici, repair café, swap party ed eventi culturali come reading e presentazione di libri, fino ad arrivare alla scrittura del Documento di Proposta Partecipata, che riporterà le considerazioni dei cittadini in forma di Linee Guida tematiche e proposta gestionale.
Popola la bacheca digitale “mettiamoci in circolo”, diventa volontario, partecipa agli incontri e sperimenta il servizio portando un libro o un oggetto da condividere: l'ASTORIATECA la costruiamo insieme, un prestito alla volta.
ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
L'ex cinema Astoria di Rimini ha attraversato una trasformazione profonda: da spazio dismesso a Astoria HUB, un centro culturale di comunità gestito da Il Palloncino Rosso APS, Città Visibili APS e Alcantara Associazione Culturale e Teatrale. Nel primo anno di gestione ha registrato oltre 20mila presenze, diventando un caso studio seguito anche da diverse università, dall'Alma Mater di Bologna fino a Glasgow.
Lo scorso anno, nell’ambito del processo partecipativo “bellASTORIA! Immaginando spazi culturali di prossimità”, si è raggiunta una maggiore consapevolezza della comunità sulle possibilità che si possono sviluppare a favore della collettività, giungendo alla co-progettazione di due servizi di prossimità da attivare presso l’Astoria: un co-working e una biblioteca di comunità (scambio di libri oggetti e saperi).
Per dare continuità con quanto emerso e proposto dai cittadini, prende vita il progetto, “ASTORIATECA - libri, oggetti, saperi e relazioni”, al fine di definire strategie di coinvolgimento dei cittadini per attivare, sul territorio riminese e in luoghi non convenzionali, a partire dal centro culturale Astoria Hub, biblioteche di comunità: spazi ibridi, partecipati e di prossimità capaci di proporre attività di bookcrossing, punto lettura, scambio di oggetti e saperi.
ASTORIATECA raccoglie una forte spinta dal basso e la trasforma in un servizio sperimentale: un luogo aperto per il bookcrossing, il prestito di oggetti e la condivisione di saperi, pensato come punto di aggregazione culturale e ricreativa nel quartiere. Non un progetto isolato, ma un modello che — se funziona — potrà essere replicato in altri spazi, tradizionali e non, del territorio riminese.
Il servizio ha anche una chiara valenza ambientale: allungare la vita degli oggetti condivisi riduce i rifiuti e le emissioni legate alla produzione di nuovi beni. Una piattaforma digitale dedicata permetterà a ciascun utente di vedere il proprio impatto — risparmio economico, spazio risparmiato in casa, CO2 evitata.
ꕥ Le attività previste
Il percorso dura otto mesi, da settembre ad aprile-maggio, e si sviluppa in tre fasi.
Fase 1 – Preparazione e avvio (settembre)
La prima fase prevede la costituzione del TdN che, nella seduta iniziale, definirà l’impostazione metodologica, confermerà i membri del CGL, approfondirà la mappatura delle realtà coinvolgibili, preparerà il piano di comunicazione e di monitoraggio. Il TdN lavorerà sull'organizzazione delle azioni progettuali, creando sottogruppi operativi. Contestualmente vi sarà una comunicazione pubblica del progetto e sarà aperta la pagina dedicata sulla Piattaforma PartecipAzioni.
Fase 2 – Realizzazione delle attività (ottobre-marzo), su tre linee parallele
Si prevedono tre linee di azione parallele:
AZIONE 1) INGAGGIO E PROTAGONISMO
Entro fine ottobre sarà pubblicata una bacheca digitale di domanda/offerta denominata “ASTORIATECA – mettiamoci in circolo” per indagare i bisogni legati al servizio che si vuole sperimentare e raccogliere riflessioni sul tema della biblioteca di comunità; sondare cosa le persone potrebbero offrire e di cosa avrebbero bisogno (in termini di libri, oggetti e competenze): gli oggetti raccolti serviranno per creare il catalogo digitale sulla piattaforma e web app di condivisione, mentre le competenze saranno condivise in uno spazio digitale denominato Bi.Co. Wall, attivare volontari per la gestione del servizio. La call darà continuità all’azione di ingaggio avviata nei mesi precedenti la candidatura al bando, e sarà integrata con attività di ascolto presso l’Astoria.
a novembre i volontari parteciperanno a un percorso formativo curato da Leila Bologna, dedicato alla gestione dell’oggettoteca e verrà organizzato un laboratorio di service design “ASTORIATECA LAB – organizziamoci” per confrontarsi sulle modalità gestionali e organizzative del servizio e definire gli strumenti di coinvolgimento dei cittadini nella sperimentazione.
sempre in novembre l’ASTORIATECA entrerà tra i banchi di scuola del Centro di formazione Enaip S. Zavatta per la realizzazione dell’identità visiva e del progetto grafico del servizio. Il laboratorio di grafica sarà occasione per raccontare il progetto, ingaggiare i ragazzi e sensibilizzare sull’economia circolare.
da dicembre seguirà la sperimentazione incrementale del servizio, partendo dall’attivazione del bookcrossing, del punto lettura e dell’oggettoteca per arrivare alla condivisione di competenze e, a cadenza regolare, vi saranno tavoli di confronto per monitorare la sperimentazione e consolidare le modalità di partecipazione individuate.
2) IMPARARE L’ECONOMIA CIRCOLARE
Il 25 ottobre sarà realizzato un evento dedicato all’economia circolare e alle biblioteche degli oggetti, occasione per lanciare le azioni partecipative che porteranno all’attivazione dell’ASTORIATECA.
Per tutta la durata del progetto, a supporto della sperimentazione verranno realizzate iniziative di sensibilizzazione come Repair café, Swap party, Restart party, laboratori di scambio competenze.
3) CREARE RELAZIONI DI COMUNITÀ
Nell’ambito del servizio, dalla sua attivazione al termine del progetto (maggio 2027), saranno sperimentate ulteriori funzioni oltre a quella della condivisione di beni. Attraverso iniziative culturali e aggregative — come laboratori di scrittura creativa, gruppi di lettura, reading teatrali e presentazioni di libri — l’ASTORIATECA si configurerà come uno spazio capace di favorire la nascita di relazioni, rafforzare il senso di comunità e promuovere la partecipazione sociale.
FASE 3 - CONCLUSIONE (aprile e maggio)
Le attività partecipative e la sperimentazione del servizio porteranno alla co-scrittura delle Linee Guida, della Proposta di gestione e del DocPP, che saranno consegnati all’Ente titolare della decisione. Seguirà il provvedimento amministrativo e la comunicazione pubblica degli esiti, il monitoraggio ex post e la redazione della relazione finale. Se la sperimentazione del servizio sarà andata a buon fine, esso proseguirà oltre i termini del progetto e, se le proposte saranno accolte, esse potranno essere utili per attivare servizi bibliotecari innovativi sul territorio.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è aperto a tutte e tutti, e in particolare a:
tutti i cittadini e le cittadine di Rimini, con un'attenzione particolare ai giovani;
chi vuole diventare volontario per la gestione del servizio, in chiave intergenerazionale;
le associazioni che compongono la Comunità di pratica dell'Astoria HUB, che potranno mettere in condivisione attrezzature e competenze specifiche;
gli studenti del Centro di formazione ENAIP S. Zavatta, coinvolti nel laboratorio di grafica;
gli anziani, le persone in situazione di marginalità, i cittadini stranieri e gli adolescenti, categorie a cui sarà rivolta un'attenzione specifica con azioni di outreach mirate, anche grazie alla mediazione degli attori locali già radicati sul territorio.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio
Il percorso è sostenuto da un Accordo preliminare con sette partner: Associazione Culturale e Teatrale Alcantara, Città Visibili APS, Ikigai Romagna APS, Collettivo Il Nido, gruppo informale Luke, Leila Bologna APS e la Fondazione ENAIP S. Zavatta.
Per l’intera durata del percorso sarà favorita e valorizzata la partecipazione e collaborazione con altri soggetti attivi sul territorio.
Il coinvolgimento di più soggetti con esigenze, competenze ed età diverse porterà con sé posizioni divergenti su aspetti organizzativi, gestionali e priorità d'intervento — considerate non un problema da evitare, ma una risorsa da valorizzare.
Il percorso adotta il metodo del Confronto Creativo: spazi di dialogo strutturati come l'ASTORIA LAB e i tavoli di confronto periodici, dove esprimere bisogni e criticità in un contesto di ascolto reciproco, con tecniche di self-empowerment per trasformare eventuali conflitti in occasioni di apprendimento collettivo.
ꕥ Le tappe
Settembre > costituzione del Tavolo di Negoziazione, conferma del Comitato di Garanzia Locale, apertura dello spazio digitale.
Ottobre > lancio della bacheca di domanda/offerta e ingaggio dei cittadini “ASTORIATECA – mettiamoci in circolo”, evento pubblico sull'economia circolare e presentazione del progetto.
Novembre > formazione dei volontari con Leila Bologna, laboratorio di service design “ASTORIATECA LAB – organizziamoci”; laboratorio di identità visiva con ENAIP S. Zavatta, laboratorio di co-costruzione degli arredi.
Dicembre-maggio > avvio e sperimentazione incrementale del servizio (bookcrossing, oggettoteca, condivisione di competenze); iniziative di sensibilizzazione come Repair café, Swap party, Restart party, laboratori di scambio competenze; iniziative culturali e aggregative come laboratori di scrittura creativa, gruppi di lettura, reading teatrali e presentazioni di libri.
Aprile-maggio > scrittura delle Linee Guida, della proposta di gestione e del Documento di Proposta Partecipata, consegna al Comune di Rimini.
Il progetto si svolge nei tempi previsti dal Bando regionale Linea A: avvio entro il 30 settembre 2026, conclusione entro il 30 maggio 2027.
ꕥ Cosa resterà del percorso
L'obiettivo è che l'ASTORIATECA continui a vivere anche dopo la fine del progetto, rappresentando un modello replicabile anche in altri contesti, convenzionali e non, del territorio riminese.
Si auspica che possa diventare un servizio di biblioteca di comunità attivo e stabile presso l'Astoria HUB, con bookcrossing, oggettoteca e condivisione di competenze; un luogo aggregativo e di sviluppo di comunità in grado di diffondere la cultura del bene comune e promuovere l’economia circolare, solidale e di prossimità con pratiche di riduzione dell’impronta ecologica personale.
Esito del percorso sarà un Documento di Proposta Partecipata con Linee Guida e proposta di gestione, che verrà valutato dal Comune di Rimini e, se accolto, sarà potenzialmente integrato nel Piano Strategico della Cultura.
Il Comune di Rimini infatti si è impegnato formalmente a esaminare il Documento di Proposta Partecipata, individuare una struttura operativa che ne valuti la fattibilità tecnica, diffondere gli esiti della delibera e prevedere momenti di restituzione pubblica.
Il progetto ha inoltre aderito alla campagna di monitoraggio regionale.
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