Supporto
Fasi del processo
Il processo si articola in cinque fasi consecutive, ciascuna con output definiti, per una durata complessiva di circa 8 mesi
Il team partecipazione lavora con le amministrazioni e la Regione Emilia-Romagna per definire gli ultimi aspetti progettuali e l'identità visiva del percorso partecipativo. Il processo è lanciato con due Assemblee pubbliche di kick-off (una per Comune come atto formale di avvio), in cui le amministrazioni danno il benvenuto e le facilitatrici raccontano il percorso per fasi, dando una sintetica anticipazione dello Studio di fattibilità. Viene distribuita una cartolina per la raccolta del sentito della cittadinanza, materiale utile a comporre il documento "Dubbi, timori e aspettative della comunità", che farà parte del quadro conoscitivo iniziale.
In questa fase vengono selezionati i due cittadini (uno per il sì e uno per il no alla fusione) che fanno parte del Tavolo di Negoziazione (TdN) e viene anche costruito un questionario destinato all'intera popolazione dei due Comuni, con duplice funzione: raccogliere nuovamente bisogni e aspettative; fornire i dati per la selezione del campione rappresentativo. Il TdN si riunisce per validare il questionario e condividere il disegno del percorso.
Assemblee pubbliche:
06 ottobre 2026 ore 20.30 presso la sala consiliare di Terenzo
07 ottobre 2026 ore 20.30 presso il Foro 2000 a Fornovo di Taro
Si svolgono incontri ispirazionali aperti con rappresentanti di Comuni che hanno affrontato il percorso della fusione con esito negativo e positivo, per offrire esperienze reali e plurali. Le facilitatrici stimolano il confronto e accolgono le domande del pubblico. Durante gli incontri viene anche presentato il questionario per la selezione del campione rappresentativo, che viene in seguito diffuso su tutti i canali disponibili. Le sessioni vengono registrate e pubblicate su PartecipAzioni (Decidiamo) e sulle pagine dedicate dei siti comunali, per consentire la partecipazione allargata anche a chi non è nel campione.
Incontri ispirazionali:
02 novembre 2026 ore 20.30 presso la sala consiliare di Terenzo
03 novembre 2026 ore 18.30 presso il Foro 2000 a Fornovo di Taro
Le risposte al questionario vengono analizzate per costruire il campione di 32 cittadini, stratificato per comune di residenza (16 per ciascuno), genere, fascia d'età e posizione rispetto alla fusione, con sovracampionamento dei giovani e attenzione ai soggetti sottorappresentati; il campione può essere integrato su invito diretto. I selezionati sono invitati formalmente con un gettone di partecipazione.
Il materiale raccolto (questionari, dubbi dagli incontri ispirazionali, contributi dalla piattaforma) viene sistematizzato in un documento che mappa le questioni aperte per temi. Lo staff organizza due incontri intensivi (uno per Comune) in cui un Tavolo Tecnico, composto dal team dello Studio di fattibilità, supportato dai tecnici delle Amministrazioni per i dati di competenza e dal team partecipazione, risponde in modo neutrale alle domande emerse. Il TdN partecipa garantendo che siano rappresentate le questioni di entrambe le posizioni (favorevoli e contrari). Il campione lavora in tavoli tematici e il report domande-risposte viene pubblicato su tutti i canali e su PartecipAzioni (Decidiamo).
Incontri con il Tavolo Tecnico:
da fissare a Terenzo
da fissare a Fornovo di Taro
Il campione si riunisce in un workshop articolato in tavoli tematici (istruzione, lavoro, turismo, abitare, servizi…) per produrre linee guida per il Piano strategico, negoziando criteri di equità tra gli ex-Comuni, servizi non negoziabili e modalità di decentramento auspicate. Il team partecipazione (facilitatrici più un esperto in progettazione strategica) elaborano schede di indirizzo e una bozza di Patto di Fusione, verificata dal TdN.
Un'Assemblea plenaria del campione discute e condivide la bozza; lo staff redige la bozza del DocPP. Tutto viene pubblicato su PartecipAzioni.
Workshop in tavoli tematici:
da definire date e luoghi
La bozza del Documento di Proposta Partecipata (DocPP - richiesto da Regione e che racconta il processo) e del Patto di Fusione (contenente la visione strategica e le schede progetti) vengono presentati al TdN per revisione finale. Il DocPP viene trasmesso entro fine marzo 2027 al Tecnico di Garanzia.
Il processo si chiude con due eventi pubblici di restituzione (uno per Comune), in cui i Sindaci ricevono formalmente il DocPP validato alla presenza di cittadini, campione e TdN. Entro il 30 aprile 2027 le Giunte approvano la delibera di presa d'atto, impegnandosi a recepire il DocPP come base per il Patto di Fusione da adottare nei Consigli Comunali entro maggio 2027, per avviare l'eventuale iter di fusione. Tutto il materiale viene pubblicato su PartecipAzioni e sui siti dei Comuni.
Incontri pubblici di restituzione:
da definire date e luoghi
Fase attiva:
Data di inizio / Data di fine
30 set 2026 / 30 apr 2027
Questo processo appartiene a
1+1 = Futuro
Costruzione partecipata della visione strategica di una possibile fusione fra Comuni
Informati e partecipa
🌍 Fornovo di Taro (PR)
Cosa significa davvero unire due Comuni, e cosa cambierebbe per chi ci vive? È la domanda al centro di «1+1 = Futuro», il percorso con cui Fornovo di Taro e Terenzo costruiscono insieme ai cittadini le basi informative e condivise per il referendum sulla fusione tra i due Comuni: un Piano strategico che indicherà come useremo insieme le risorse e i servizi del nuovo ente, a partire dai temi della sicurezza idrogeologica, della mobilità e della cura del territorio. Un campione di 32 cittadini, in rappresentanza paritaria delle due comunità, parteciperà a sessioni di ascolto e laboratori deliberativi per costruire consapevolezze, priorità e proposte condivise, mentre tutta la popolazione potrà informarsi e contribuire attraverso questionari e incontri pubblici aperti a tutti. Scopri come partecipare e segui il percorso su Decidiamo!
ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
Fornovo di Taro e Terenzo stanno valutando di dare vita a un unico Comune: un sistema locale già di fatto integrato, che oggi vuole diventare anche un progetto condiviso. Il percorso «1+1 = Futuro» lavora alla costruzione della visione strategica del nuovo Comune, raccogliendo le priorità dei cittadini in vista del referendum e mettendo le basi per un Piano strategico che orienterà l'uso delle risorse e dei servizi tra i due territori.
ꕥ Quali risultati concreti ci aspettiamo?
Il percorso produrrà un documento di indirizzi condivisi - un vero e proprio Patto di Fusione - che raccoglierà le priorità emerse dal confronto tra i cittadini dei due Comuni: come garantire pari dignità e servizi tra Fornovo e Terenzo, quali criteri di equità adottare nella gestione delle risorse, quali priorità dare a mobilità sostenibile, recupero del patrimonio edilizio e valorizzazione turistica del territorio. Questi indirizzi arriveranno ai cittadini prima del referendum e orienteranno il futuro Piano strategico del nuovo Comune.
ꕥ Le attività previste
Partiamo insieme - FASE 1
Il percorso si apre con due Assemblee pubbliche, una per Comune, e con una cartolina da compilare rivolta a tutta la popolazione di Fornovo e Terenzo: uno strumento per raccogliere bisogni, timori e aspettative e per costruire, insieme allo Studio di fattibilità già completato, il quadro conoscitivo da cui partire.
Costruiamo il campione e ascoltiamo altre esperienze - FASE 2
A seguire una due giorni di incontri ispirazionali con i sindaci di Comuni che hanno già affrontato il percorso verso la fusione, in senso negativo e positivo. Negli stessi incontri viene divulgato il questionario per le autocandidature campione di cittadini che parteciperà al percorso. Dalle risposte al questionario nasce un campione di 32 cittadini, 16 per ciascun Comune, con attenzione a giovani e voci meno rappresentate.
Ci informiamo insieme, senza pregiudizi - FASE 3
Due incontri intensivi, uno per Comune, permettono al campione di rivolgere domande dirette a tecnici ed esperti su tutti gli aspetti della fusione. Dubbi e domande raccolti nelle fasi precedenti vengono sistematizzati in un documento pubblico, aggiornato passo dopo passo.
Costruiamo insieme la visione del nuovo Comune - FASE 4
Il campione riceve il mandato (le domande su cui si confronterà) e lavora in tavoli tematici - istruzione, lavoro, turismo, servizi, abitare - per costruire le Linee Guida del futuro Piano strategico e una prima bozza del Patto di Fusione, condivisa in un'Assemblea plenaria aperta a tutto il campione.
Restituiamo il lavoro fatto - FASE 5
Il percorso si chiude con due eventi pubblici di restituzione, uno per Comune, in cui le Sindache e i cittadini ricevono ufficialmente il documento finale, base informativa e condivisa in vista del referendum sulla fusione.
ꕥ Il campione rappresentativo
Il cuore del percorso è un campione di 32 cittadini, 16 residenti a Fornovo di Taro e 16 a Terenzo: una scelta di parità che dà al Comune più piccolo lo stesso peso nel confronto, indipendentemente dal numero di abitanti. All'interno di ogni quota comunale il campione riflette genere ed età, con particolare attenzione ai più giovani, e include cittadini favorevoli, contrari e indecisi rispetto alla fusione, oltre a persone straniere, con disabilità o di recente insediamento/villeggianti. Il campione nasce dalle disponibilità raccolte con il questionario iniziale e, se necessario, può essere integrato con inviti diretti per garantire tutte le voci. Durante il percorso il campione partecipa alle sessioni di ascolto e di approfondimento tecnico e lavora nei tavoli tematici che porteranno alla bozza del Patto di Fusione.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio e della comunità
Il percorso è accompagnato da un Tavolo di Negoziazione in cui siedono le due Amministrazioni, il team che ha curato lo Studio di fattibilità sulla fusione, il team partecipazione con le facilitatrici del processo, le associazioni locali firmatarie della lettera di supporto in fase di candidatura del progetto, un rappresentante della Regione Emilia-Romagna e - un aspetto che rende unico questo tavolo - un cittadino favorevole e uno contrario alla fusione, a garanzia di un confronto realmente aperto a tutte le posizioni. Il territorio è coinvolto anche attraverso un questionario diffuso a tutta la popolazione, incontri pubblici nei due Comuni e la pubblicazione costante dei materiali del percorso, così che chi non fa parte del campione possa comunque informarsi e far sentire la propria voce.
ꕥ Cosa produce il percorso e quali sono gli impegni dell'ente?
I due Comuni si impegnano a recepire gli indirizzi del campione nel Patto di Fusione e nel futuro Piano strategico del nuovo ente, dando conto pubblicamente di come le priorità emerse dal percorso orienteranno le scelte in vista del referendum e della eventuale fusione.
ꕥ Cosa succede quando il percorso finisce?
Il documento consegnato ai cittadini diventerà la base informativa e condivisa su cui i Consigli Comunali di Fornovo di Taro e Terenzo baseranno le proprie decisioni in vista del referendum, oltre a orientare la costruzione del Piano strategico del nuovo Comune: come distribuire in modo equo i fondi legati alla fusione, quali servizi garantire su tutto il territorio, come mantenere viva l'identità di entrambe le comunità.
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