Supporto
Fasi del processo
Nella fase iniziale del percorso si costituisce il gruppo di lavoro (cabina di regia) in seguito al quale prendono avvio le attività formali come la costituzione del Tavolo di Negoziazione e la convocazione del Comitato di Garanzia. Fondamentale in questa fase attivare anche il piano di comunicazione che sarà a supporto di tutte le successive attività. L'avvio del percorso, dal punto di vista delle attività, è dedicato a fotografare lo stato dello sport a Fiorano. Le azioni includono la mappatura delle società sportive (discipline, iscritti, utilizzo impianti), la somministrazione di questionari online a genitori e atleti per valutarne l'esperienza, e la raccolta di dati specifici sullo stato e la sostenibilità delle infrastrutture, con la collaborazione degli uffici tecnici comunali.
In questa fase si attiveranno i Tavoli Tematici e saranno inoltre realizzate interviste a tecnici comunali e ad alcuni rappresentanti di società sportive al fine di approfondire l’ambito “Impianti e programmazione” con un focus su manutenzione e sostenibilità. L’attività ai tavoli sarà svolta da facilitatori, con il supporto di figure specializzate nella consulenza per lo sport, utilizzando metodologie volte a favore il dialogo ed il confronto tra soggetti con interessi diversi. Questa fase potrà essere arricchita dallo svolgimento di laboratori esperienziali, dedicati a piccoli gruppi di lavoro, basati su role-play e simulazioni pratiche per favorire apprendimento attivo, sperimentazione e riflessione condivisa tra i partecipanti.
In questa fase, detta anche "di convergenza", la cabina di regia elabora il documento finale integrando tutti i risultati. Il Patto per lo Sport Fioranese 2026-2030 viene sottoposto al Tavolo di Negoziazione per revisione e approvazione. Un'assemblea pubblica restituisce i risultati alla cittadinanza, dando spazio anche alle testimonianze dirette dei giovani atleti. Il percorso si chiude con la consegna ufficiale degli esiti alla Giunta.
Fase attiva:
Data di inizio / Data di fine
24 set 2026 / 30 mag 2027
Questo processo appartiene a
Fiorano 2030 – Lo sport che unisce
Costruiamo insieme la visione dello sport nei prossimi cinque anni
Informati e partecipa
🌍 Fiorano Modenese (MO)
A Fiorano Modenese lo sport coinvolge ogni giorno centinaia di bambini e ragazzi ed è sostenuto da una rete preziosa di società sportive, volontari, allenatori e famiglie. Tuttavia, nuove sfide sociali richiedono oggi - ed in prospettiva futura - un approccio allo sport più ampio e condiviso.
Il progetto “Fiorano 2030 - Lo sport che unisce” si sviluppa proprio attorno all'obiettivo di sviluppare una visione di sport come politica pubblica strategica, lavorando su temi educativi, di inclusione e coesione, mettendo in rete scuole, famiglie, società sportive, allenatori e istituzioni.
Il risultato sarà il Patto per lo Sport Fioranese 2026–2030, costruito attraverso un percorso partecipato e sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, per orientare e vincolare le politiche sportive dei prossimi cinque anni.
ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
A Fiorano Modenese lo sport è una risorsa vitale, che coinvolge quotidianamente una rete diffusa di soggetti. Da alcuni anni è emersa chiaramente la necessità di dare una pianificazione strategica adeguata a questa risorsa collettiva.
Fino ad oggi le politiche sportive locali sono state gestite soprattutto come un tema amministrativo o di manutenzione delle strutture, un approccio che non è più sufficiente a rispondere alle sfide attuali.
Da qualche anno inoltre le società sportive segnalano una crescente difficoltà nel gestire il rapporto con le famiglie degli atleti; emergono fenomeni di bullismo e discriminazione da contrastare con decisione; l'uso pervasivo dei social network, anche in ambito sportivo, richiede nuove regole e tutele per i minori; e le associazioni faticano a mantenere sostenibilità economica mentre il Comune deve programmare gli investimenti futuri sugli impianti.
Il percorso lavora dunque su diversi fronti: l'educazione a comportamenti sostenibili e responsabili “dentro e fuori dal campo”, sport e digitale, sport e inclusione, fino a produrre un "Patto per Sport Fioranese 2026-2023".
ꕥ Le attività previste
L'avvio del percorso, dal punto di vista delle attività, è dedicato a fotografare lo stato dello sport a Fiorano. Le azioni includono la mappatura delle società sportive (discipline, iscritti, utilizzo impianti), la somministrazione di questionari online a genitori e atleti per valutarne l'esperienza, e la raccolta di dati specifici sullo stato e la sostenibilità delle infrastrutture, con la collaborazione degli uffici tecnici comunali. Verranno inoltre svolti incontri preliminari con federazioni ed enti di promozione.
Dopo questa prima fase conoscitiva il percorso entra nel vivo con l’attivazione di tre Tavoli tematici:
Sport e Inclusione per approfondire disabilità, parità di genere e interculturalità dedicato ai giovani sportivi, famiglie e associazioni.
Educazione e codice etico per esplorare il rapporto genitori-allenatori, il contrasto al bullismo, il fair play e la gestione dei conflitti.
Sport e digitale per valutare l'impatto dei social network, la comunicazione responsabile e la tutela dei minori. Interviste a tecnici comunali e rappresentanti delle società approfondiranno il tema “Impianti e programmazione”, con un focus su manutenzione e sostenibilità.
Questa fase potrà essere arricchita dallo svolgimento di laboratori esperienziali, dedicati a piccoli gruppi di lavoro, basati su role-play e simulazioni pratiche per favorire apprendimento attivo, sperimentazione e riflessione condivisa tra i partecipanti. Questi momenti trasformeranno il processo da semplice ascolto a vera esperienza educativa e trasformativa.
Un gruppo di giovani atleti volontari, in rappresentanza delle diverse società, diventa “Reporter” del processo: con Reels e TikTok racconta ai coetanei cosa succede ai tavoli tematici, intervista i partecipanti e lancia sondaggi rapidi, trasformando i social da uso passivo a strumento di cittadinanza attiva.
In esito alle attività dei Tavoli e dei Laboratori la cabina di regia elabora il documento finale integrando tutti i risultati. Il Patto per lo Sport Fioranese 2026-2030 viene sottoposto al Tavolo di Negoziazione per revisione e approvazione.
Un'assemblea pubblica restituisce i risultati alla cittadinanza e il percorso si chiude con la consegna ufficiale degli esiti alla Giunta.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è aperto a tutti, e in particolare a:
i giovani atleti, protagonisti del percorso fin dai questionari iniziali, coinvolti nei tavoli e nei laboratori esperienziali, con uno spazio dedicato nell'assemblea finale;
le famiglie, ascoltate con questionari mirati e coinvolte nel Tavolo sull'Educazione insieme agli allenatori;
le società sportive, i dirigenti e gli allenatori, che co-progettano con i tecnici comunali il futuro delle infrastrutture nel Tavolo Impianti;
il mondo della scuola e gli insegnanti, coinvolti perché lo sport non resti scollegato dal percorso formativo dei ragazzi;
le Federazioni e gli Enti di Promozione Sportiva, per allineare il dibattito locale alle direttive nazionali;
i cittadini non direttamente legati alle associazioni, che possono inserirsi nella grande assemblea pubblica o inviando osservazioni scritte tramite la piattaforma digitale.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio
Per garantire una rappresentanza plurale ed equilibrata dell'ecosistema sportivo e sociale locale, al Tavolo di Negoziazione siederanno l'Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco e dall'Assessore allo Sport in qualità di garanti istituzionali e titolari della decisione finale, affiancati dai delegati territoriali di CSI – Comitato provinciale di Modena, UISP – Comitato Territoriale di Modena e RCM Atletica Casinalbo di Fiorano Modenese. Insieme a loro saranno protagonisti i dirigenti delle associazioni sportive locali, che vivono quotidianamente la gestione degli atleti e degli impianti. A supporto di questa rete interverrà un team di facilitatori professionisti con un ruolo puramente tecnico e neutrale, indispensabile per garantire il rispetto dei principi di imparzialità e inclusione previsti dal progetto. In seguito alla prima convocazione del TdN, in virtù del “principio della porta aperta” il tavolo avrà la responsabilità di valutare e favorire l'ingresso strutturato di nuovi soggetti sociali, comitati o gruppi informali che dovessero manifestare il desiderio di unirsi alla discussione a percorso già avviato, in coerenza con gli obiettivi di monitoraggio e pluralità dei punti di vista.
ꕥ Le tappe
Settembre – dicembre – costituzione di cabina di regia, Tavolo di Negoziazione e Comitato di Garanzia, mappatura delle società sportive, questionari a genitori e atleti, report sullo stato dello sport locale.
Gennaio – marzo 2027 – tre tavoli tematici (Sport e Inclusione, Educazione e codice etico, Sport e digitale), interviste su impianti e programmazione, laboratori esperienziali con role-play.
Aprile - maggio 2027 – redazione del Patto per lo Sport Fioranese 2026-2030, approvazione del Tavolo di Negoziazione, assemblea pubblica di restituzione, consegna degli esiti alla Giunta.
Il progetto si svolge nei tempi previsti dal Bando regionale Linea A: avvio entro il 30 settembre 2026, conclusione entro il 30 maggio 2027.
ꕥ Cosa resterà del percorso
L'obiettivo è che lo sport a Fiorano diventi una vera politica pubblica, non solo un servizio amministrato:
il Patto per lo Sport Fioranese 2026-2030, approvato dal Consiglio Comunale, con Piano Impianti, Codice Etico e Linee Guida su inclusione, educazione, comunicazione digitale e sostenibilità;
una “Rete Stabile”, tavolo di coordinamento permanente tra istituzioni, scuole, società e famiglie, destinato a proseguire oltre la fine del progetto;
Linee guida per eventi sportivi sostenibili, elaborate da allenatori, dirigenti e giovani atleti.
Il Comune di Fiorano Modenese si è impegnato formalmente a sospendere ogni atto che anticipi gli esiti del percorso, ad approvare l'atto di conclusione del processo e a rendere pubbliche le motivazioni delle proprie decisioni. Ha inoltre aderito alla campagna di monitoraggio regionale, con un tavolo di governance permanente che, dopo la conclusione del percorso, seguirà quanti punti del Patto vengono davvero integrati nei futuri bilanci comunali e quante società sportive recepiscono il nuovo Codice Etico nei propri statuti.
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